Statuto sociale F.C.C.VR

 

ART.1  DENOMINAZIONE

  • E’ costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica FLY CASTING CLUB VERONA. Essa è apolitica, apartitica ed aconfessionale e non ha finalità  di lucro.
ART.2 SEDE

  • L’Associazione Sportiva Dilettantistica ha la propria sede in Bussolengo, Via Tagliamento, 26. Su delibera del Consiglio Direttivo, qualora ci siano delle esigenze di natura logistica e/o tecnico  amministrative, potrà  essere variata senza modifiche dello statuto stesso.
ART.3  SCOPO

  • Lo scopo dell’associazione è di divulgare e promuovere la pesca a mosca con la coda di topo e quindi, raggruppando persone con intenti comuni che si propongono di svolgere attività  sportive dilettantistiche, culturali, ricreative, con scambi di idee e di esperienze, contribuire altesì alla tutela ed alla salvaguardia del patrimonio ittico naturale e degli ecosistemi fluviali e ambientali. Inoltre promuove e incoraggia la pratica del catch and release con ami privi di ardiglione, ritenendola la forma di pesca meno impattante nel nostro attuale ecosistema. Per il raggiungimento di tali scopi l’Associazione potrà  svolgere iniziative di promozione sportiva, culturale e ricreativa e quanto ritenuto utile dal Consiglio Direttivo. Essa potrà  aderire o promuovere altre Associazioni che siano accomunate ai medesimi scopi pur mantenendo la propria individualità  ed autonomia.
ART.4  SOCI

  1. La base organizzativa e strutturale è costituita dai soci di cui sono previste le seguenti qualifiche:
  • Socio fondatore:  La qualifica che viene attribuita di diritto alle persone che hanno gettato le basi dell’Associazione.  I soci fondatori possono esprimere pareri se richiesti dal Consiglio Direttivo ed hanno la facoltà  di porre il veto a tutte quelle deliberazioni del Consiglio Direttivo o dell’assemblea che vanno a stravolgere le finalità  e gli scopi dell’Associazione. I Soci Fondatori risultano essere i seguenti: Racasi Tiziano, Righetti Bruno, Terreni Venturini Flavio, Alafaci Maurizio, Ricciardi Martino, Paganini Roberto, Toninelli Diego, Toninelli Onorio, Pagliarini Roberto.
  • Socio ordinario:  La qualifica di socio ordinario o effettivo spetta a coloro che condividono le finalità  e gli scopi dell’Associazione e sono in regola con il versamento della quota associativa annuale.
  • Socio onorario:  La qualifica di socio onorario, che viene nominato dal Consiglio Direttivo, viene data a chi si è distinto per particolari benemerenze acquisite per lo sviluppo della pesca a mosca, può partecipare alle riunioni di gruppi di lavoro senza diritto al voto alle Assemblee.
  • Socio benemerito:  La qualifica viene attribuita dal Consiglio Direttivo a coloro che si sono particolarmente distinti nel contribuire allo sviluppo dell’attività  dell’Associazione.
  • Socio sostenitore:  La qualifica di socio sostenitore viene conferita a tutti coloro che, con il versamento di un contributo finanziario di entità  da stabilire dal Consiglio Direttivo, vogliano collaborare per il raggiungimento degli scopi sociali. Tutti i soci sono tenuti alla stretta osservanza delle norme statutarie, dei regolamenti e delle delibere del Consiglio direttivo e dell’Assemblea e debbono, per quanto loro possibile, cooperare al conseguimento degli scopi sociali.
Art.5 DOMANDA DI AMMISSIONE

  • La domanda di ammissione previa presentazione di due soci garanti e accompagnata dal versamento della quota sociale, deve essere presentata al Consiglio Direttivo con le seguenti modalità  ed indicazioni:Indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione, residenza, telefono, email ed inoltre dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali. Entro 30 gg. il Consiglio Direttivo dovrà  ratificare tale ammissione.
Art.6 DIMISSIONE  DEI SOCI

  • La dimissione da socio va presentata per scritto al Consiglio Direttivo motivandone le ragioni.
Art.7  SERVIZI AI SOCI

  • I Soci hanno diritto di usufruire dei servizi dell’Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione stessa.
Art.8 DOVERI DEI SOCI

  • I Soci sono tenuti a rispettare e far rispettare lo statuto ed eventuali regolamenti interni comprese eventuali delibere e integrazioni ed al  pagamento della tessera sociale.
Art.9 RIMOZIONE DEI SOCI

  1. I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:
  • Quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai   regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
  • Quando si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
  • Quando in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all’Associazione.

Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I soci radiati per morosità  potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione, senza altre formalità , se non quelle previste per le iscrizioni. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima assemblea ordinaria.

Art.10  SOMME VERSATE

  • La quota associativa e le altre quote sociali in ogni caso, sono intrasmissibili e non rimborsabili.
Art.11 PATRIMONI

  1. Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:
  • Dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà  dell’Associazione che se ne assume, attraverso i soci, attività  e passività ;
  • Dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
  • Dal fondo di riserva.

Il socio che cessa di far parte dell’Associazione decade da ogni diritto sul patrimonio stesso.

Art.12 BILANCIO

  • Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e dev’essere presentato e approvato dall’Assemblea entro il trentuno di marzo dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio.
Art.13 ASSEMBLEE DEI SOCI

  • Le assemblee dei soci possono essere ordinarie o straordinarie. Esse sono convocate con annuncio scritto ad ogni socio, a mezzo fax o tecnologia informatica. L’assemblea può riunirsi sia fisicamente che utilizzando strumenti e tecnologie informatiche a distanza.
Art.15 ASSEMBLEA ORDINARIA

  • L’assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal primo gennaio al trentuno marzo successivo. Essa:
  1. Approva le linee generali del programma di attività  per l’anno sociale;
  2. Procede alla nomina a maggioranza semplice delle cariche sociali alla scadenza del loro mandato;
  3. Elegge la commissione elettorale composta da almeno tre menbri che controlla lo svolgimento delle elezioni;
  4. Approva il bilancio consuntivo e preventivo;
  5. Approva gli stanziamenti per iniziative previste dall’articolo 3 del presente statuto;
  6. Delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.
Art.16 ASSEMBLEA STRAORDINARIA

  • L’assemblea straordinaria è convocata:
  1. Tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;
  2. Ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata almeno i 2/5 dei soci. Essa dovrà  avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta.
Art.17  REGOLAMENTO DELL’ASSEMBLEA

  • In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà  più uno dei soci. In seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti. Essa delibera validamente, a maggioranza dei votanti  presenti per l’ordinaria e con la maggioranza dei 2/3 dei votanti per la straordinaria, su tutte le questioni poste all’ordine del giorno. La seconda convocazione può aver luogo mezz’ora dopo la prima. L’Assemblea sarà  presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente, o da un socio eletto dall’assemblea stessa.
Art.18  VOTAZIONI ASSEMBLEA

  • Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci presenti. Le deliberazioni apportate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
Art.19 COMPOSIZIONE E DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

  • Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque consiglieri (quattro più il presidente) eletti tra i soci che si candidano durante le assemblee.  Restano in carica due anni e tutti i suoi componenti sono rieleggibili. Il numero dei consiglieri potrà  variare a sette o nove in conformità  all’evolversi dell’Associazione.
Art.20  STRUTTURA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

  • Il consiglio direttivo elegge nel suo seno il Vicepresidente, il Segretario amministrativo e fissa le responsabilità  per gli altri consiglieri.
Art.21 RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

  • Il consiglio direttivo si riunisce convocato dal presidente o dai 2/5 dei suoi membri o, secondo regolamento interno del Consiglio stesso, in date periodiche prefissate. La convocazione può essere fatta anche a mezzo di strumenti e tecnologia informatica. Il Consiglio Direttivo deve riunirsi, sia fisicamente che a mezzo tecnologie informatiche a distanza, almeno tre volte l’anno.
Art.22 DELIBERE CONSIGLIO DIRETTIVO

  • Le delibere del consiglio direttivo sono prese a maggioranza assoluta dei presenti alla riunione. Sono ammesse deleghe scritte tra i suoi membri ed in caso di parità  il voto del Presidente vale due.
Art.23 CONSIGLIO DIRETTIVO

  • La direzione e la gestione dell’Associazione è di competenza del Consiglio Direttivo che è composto da membri eletti dall’Assemblea fra quelli che sono iscritti dal almeno due anni. La ripartizione degli incarichi verrà  fatta dai componenti del Consiglio Direttivo stesso all’atto dell’insediamento nel seguente modo:
  1. Presidente
  2. Vicepresidente
  3. Segretario
  4. Consiglieri

Il Consiglio Direttivo in ogni caso attua le sue deliberazioni a maggioranza dei suoi componenti, in caso di parità  decide il voto del presidente. Nel caso che il Presidente non possa presenziare il Consiglio Direttivo, questi viene sostituito dal Vicepresidente a tutti gli effetti. Il Consiglio Direttivo provvede a sostituire il Consigliere o i Consiglieri dimissionari con i soci effettivi che hanno ottenuto voti, iniziando dal primo dei non eletti dall’Assemblea. Il Consigliere o i Consiglieri che risultassero assenti ingiustificati per due riunioni consecutive del Consiglio Direttivo verranno considerati dimissionari a tutti gli effetti.

Art.24 COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

  • Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
  1. Curare l’osservanza dello statuto;
  2. Provvedere all’amministrazione dell’Associazione;
  3. Deliberare il bilancio consuntivo e preventivo da presentare all’Assemblea dei soci;
  4. Dare esecuzione alle decisioni all’Assemblea dei soci;
  5. Deliberare le convocazioni delle assemblee dei soci in seduta ordinaria che straordinaria;
  6. Determinare la quota annuale che ogni Socio dovrà  versare per la gestione dell’Associazione;
  7. Deliberare sull’acquisto di beni patrimoniali;
  8. Deliberare sul conferimento delle qualifiche di Socio Benemeriti, Sostenitore, Onorario;
  9. Decidere su infrazioni disciplinari e ammissioni di Soci;
  10. Predisporre, variare e approvare il Regolamento Organico Sociale;
  11. Trasferire la sede legale previo parere favorevole vincolante di almeno i due terzi dei Soci Fondatori
  12. Favorire la partecipazione dei soci all’attività dell’Associazione.
Art.25 REVISORI DEI CONTI

  • I Revisori dei Conti sono eletti a maggioranza dall’Assemblea dei soci ordinari in numero di tre e restano in carica per due anni. I revisori hanno il controllo della gestione contabile della Società  e presenta una relazione scritta all’Assemblea dei Soci sui controlli effettuati.
Art.26 MANSIONI DEL PRESIDENTE

  • Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale, valide per qualsiasi operazione bancaria o di qualsiasi altra natura a nome dell’Associazione. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano ad un componente dell’ufficio di Presidenza (Presidente,Vicepresidente, Segretario), nominato dal Consiglio Direttivo.
Art.27 DURATA

  • La durata dell’Associazione Sportiva Dilettantistica é illimitata.
Art.28 CARICHE SOCIALI

  • Le cariche sociali non sono retribuite. L’eventuale rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento dei loro compiti è stabilito dal Consiglio Direttivo.
Art.29 DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI

  • E fatto divieto di distribuire gli utili,avanzi di gestione,fondi,riserve,capitale, direttamente o indirettamente, durante la vita dell’Associazione sportiva dilettantistica, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Art.30 SCIOGLIMENTO

  • In caso di scioglimento dell’Associazione Sportiva Dilettantistica, l’Assemblea in seduta straordinaria, nominerà  uno o più liquidatori, anche fra i non soci, che provvederanno alla liquidazione del patrimonio secondo le norme di legge. Il patrimonio sarà  devoluto ad associazioni di pesca a mosca che perseguano le stesse finalità  dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Fly Casting ClubVerona, oppure a associazioni ambientaliste, con delibera da adottare in assemblea di chiusura, con parere favorevole di almeno i 2/3 dei soci presenti e aventi diritto al voto.

Questo statuto è composto da 30 articoli disposti su cinque pagine. Letto e approvato dall’assemblea straordinaria il  01/03/2010

Il presidente dell’Assemblea:  Racasi Tiziano

Il segretario dell’Assemblea:  Alafaci Maurizio